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Snorkeling, immersioni e natura nel blu del Golfo Aranci

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A Golfo Aranci si possono ammirare paesaggi mozzafiato sopra e sotto l'acqua: per i subacquei c'è un vero e proprio mondo immerso da scoprire, tra grotte, formazioni coralligene e tanti pesci variopinti. Numerosi anche i delfini, facilmente avvistabili durante le escursioni in gommone. 

Basta immergersi pochi metri per scoprire le meraviglie del mondo sommerso della Sardegna, di Golfo Aranci e dell'Area Marina Protetta di Tavolara: nel blu del mare appaiono i colorati ventagli delle gorgonie rosse e gialle, spugne, aragoste, ricci, stelle marine e qualche cavalluccio. Ma anche banchi di saraghi, cernie e ricciole. Con un po' di fortuna, ci si può trovare a faccia a faccia con un delfino. 

Le meraviglie subaquee del Golfo Aranci

Il promontorio di Capo Figari è una falesia calcarea ricca di insenature, gallerie, piccole grotte, dove pesci e crostacei nuotano cercando passaggi tra i massi. "I subacquei apprezzano molto quest'area non solo per la varietà di vita sottomarina, ma anche per l'ottima visibilità, condizione necessaria per godere al meglio le immersioni. Inoltre, esistono diversi siti a profondità graduale, quindi adatti ai diversi livelli e brevetti", spiega Andrea Gloghini, proprietario del Centro Immersioni Figarolo, centro certificato Padi (Professional Association of Diving Instructors), con sede a Golfo Aranci e un punto informativo all'interno del nostro Hotel Baia Caddinas.

Sub di grande esperienza (ha all'attivo oltre 6.000 immersioni), Gloghini conosce benissimo il mondo sommerso di Capo Figari e di Tavolara. È proprio lui a illustrare alcune immersioni della zona, raggiungibili tutte in pochi minuti di navigazione.

"Il Mammutthones è considerata una delle immersioni più belle dell'intera Sardegna. Prende il nome da una maschera della tradizione sarda, a cui assomigliano le rocce antistanti il punto di immersione. Tra i 15 e i 30 metri di profondità sono presenti dei grandi massi che incorniciano una spaccatura nella montagna, habitat di cernie, murene, aragoste e musdee.

I più esperti possono scendere ancora, alla scoperta di un ambiente coralligeno nei cui anfratti si incontrano spesso aragoste, cicale di mare e una grande varietà di granchi e gamberi. Più in fondo si possono avvistare dentici, corvine, ricciole, trigoni e varie specie di passo, nonché polpi, seppie, granchi e murene".


Molto amata dai sub anche l'immersione Sifoni e Gamberi, composta da due grotte: "Nella prima si esce in una bolla d'aria, dove si possono ammirare numerose stalattiti. Nella salita si incontrano gamberi fantasma, gamberi meccanici, aragoste e cicale. – spiega Gloghini - Uscendo dalla grotta, stupisce e incanta il contrasto tra la luce e il buio. Il secondo anfratto, con un ingresso stretto, che poi si amplia e conduce dentro la montagna per una decina di metri, regala incontri con gamberi, aragoste, cicale e corvine, che nuotano e si nascondono tra rocce carsiche".

Assomiglia a una robusta e attempata signora la roccia che dà il nome all'immersione Sa Mama Chiatta, adatta a subacquei di tutti i livelli: "La prima galleria che si incontra, a trenta metri di profondità, è ricoperta di Parazoanthus, un esacorallo chiamato anche margherita di mare, e ospita granchi facchini, aragoste, musdee e anche bellissimi ricci diadema, con i loro lunghi aculei neri. Usciti dalla galleria, costeggiando una serie di scogli, si possono ammirare anche i resti di un'antica ancora bizantina". Suggestiva anche l'immersione alla scoperta del relitto della nave Talassa, che si trova, spezzato in due, a 45 metri di profondità: sono tantissimi i pesci che nuotano tra i resti di questa bettolina fatta affondare per contrastare la pesca a strascico. 

Non hai il brevetto per le immersioni? Puoi conseguirlo in vacanza

Chi non ha il brevetto per l'immersione può approfittare della vacanza per conseguirne uno: bastano una lezione di teoria, una prova in acque delimitate e una immersione in acque libere per ottenere il Discover Scuba Diving, che ha validità un anno. 

Entro questa scadenza si può ottenere il Padi Scuba Diver, che non ha scadenza e permette immersioni fino ai 12 metri: servono tre lezioni di teoria, due in acque confinate e due immersioni in acque libere. Questo brevetto può essere poi integrato con i livelli successivi.

Non solo immersioni: la natura incontaminata del Golfo Aranci

Per chi è alla ricerca di emozioni profonde una visita ai delfini è d'obbligo. Il Centro Immersioni Figarolo organizza escursioni in gommone alla ricerca di questi splendidi cetacei, che spesso si fanno ammirare mentre nuotano e saltano.

L'uscita in mare è anche l'occasione per scoprire alcune curiosità sulla loro vita. Per esempio, che per orientarsi e cacciare usano il sonar e non la vista. O che, essendo mammiferi, allattano. O ancora, che sono tra le poche specie animali che fanno sesso per piacere e non solo per riprodursi.

Avvicinandosi all'isola di Tavolara, si possono cercare, mentre saltano sulle rocce, i mufloni selvatici, tipici dell'isola. Da Golfo Aranci partono anche altre escursioni in gommone, per raggiunge spiagge incontaminate, calette dove fare il bagno o località rinomate della Costa Smeralda, come Porto Rotondo. 

(Testi tratti dalla rivista Dolomiti Clubres) 

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