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Sci nordico e ciaspole: vivere la montagna in lentezza

ciaspole
Per chi non ama lo sci da discesa, per chi vuole scoprire un altro modo di vivere la montagna in inverno, per chi cerca silenzio e tranquillità… Lo sci nordico e le ciaspole, le tradizionali racchette da neve, sono un'esperienza da provare tra amici e in famiglia. E per le coppie, niente di più romantico di una passeggiata notturna al chiaro di luna. La neve è ancora abbondante sulle montagne trentine, perchè non approfittarne?

Stare in mezzo alla natura, sentendosi parte della meraviglia che ci circonda. Godersi la pace, ammirare il paesaggio innevato, ascoltare i suoni ovattati del bosco. Apprezzare la solitudine, riscoprire il valore della lentezza, liberandosi della stanchezza, della frenesia e della perenne fretta che caratterizzano la quotidianità. La montagna in inverno non è solo quella degli impianti da sci: ci sono angoli meno frequentati e modalità di viverla e scoprirla alternativi, capaci di regalare emozioni e suggestioni senza prezzo.

Passeggiate con le ciaspole: un'esperienza da vivere a tutte le età

 Le racchette da neve (ciaspole in dialetto trentino) sono un'esperienza accessibile a tutti. Bambini e adulti, coppie e gruppi di amici, persone allenate e chi generalmente preferisce il divano: chiunque può provare questo attrezzo che permette di camminare facilmente sulla neve senza sprofondare.

In passato erano indossate soprattutto da cacciatori e contadini; oggi sono uno strumento che diverte e permette di conoscere la natura coperta dalla neve. Un tempo erano fatte di corda o strisce di cuoio e da un telaio di legno da legare con una cinghia alle scarpe; oggi la maggior parte sono in plastica o alluminio con attacchi tecnici. Consentono di passeggiare su piste battute e sulla neve fresca, tra i boschi e su pascoli innevati, ma anche su pendii più impegnativi.

Camminando si possono ascoltare i suoni del bosco o divertirsi a cercare sulla neve le impronte di cervi, caprioli e volpi. Di notte, al chiaro di luna, le ciaspolate si fanno ancora più magiche, ammirando il cielo stellato e sentendosi un tutt'uno con la natura circostante.

Il freddo non deve preoccupare: il movimento scalda, tanto che è consigliato utilizzare abbigliamento tecnico comodo e che non faccia sudare in modo eccessivo. Per aiutare la stabilità e migliorare il ritmo della camminata sono molto utili i bastoncini, come nel nordic walking. Il trucco è quello di fare passi brevi con le gambe leggermente aperte.

Per i principianti sono disponibili piste battute molto facili e, soprattutto, non esposte al rischio di valanghe. Si possono scegliere percorsi segnalati o piste meno frequentate in compagnia di guide alpine o maestri.

3 percorsi magici con le ciaspole in Trentino

AL RIFUGIO COLBRICON ATTRAVERSO LA FORESTA DI PANEVEGGIO

Un itinerario di 5 km (4 ore di percorrenza), facile, quasi interamente su strada forestale, attraverso il Bosco dei Violini, la maestosa foresta di Paneveggio famosa per i suoi abeti di risonanza. L'escursione ai laghetti di Colbricon è tra le più apprezzate in estate: con le ciaspole si riesce a scoprire la zona con la "veste" invernale.

 LA MALGA CUGOLA ALTA DAL PASSO OCLINI

Una lunghezza di 7,3 km per un tempo di percorrenza medio di 3 ore e mezzo, per questo facile e sicuro itinerario, adatto anche a principianti, attraverso un bosco di abeti e pini cembri, con vista sulla Val di Fiemme e la catena del Lagorai.

ANELLO DEL MONTE MAGGIO - PASSO COE - ALPE DI FOLGARIA

Un'escursione ad anello di difficoltà media, con una lunghezza di poco più di 7 km, che si percorrono in circa 3 ore e mezzo. L'itinerario attraversa pascoli e boschi, in zone ricche di storia (qui si è combattuto durante la Prima Guerra Mondiale). Vista spettacolare non solo sull'Alpe di Folgaria, ma anche sul Pasubio, le Dolomiti di Brenta e la catena del Lagorai. 

La tradizione dello sci nordico in Trentino

 

Da provare anche lo sci da fondo, che regala la bellissima sensazione di scivolare sulla neve. Uno sport faticoso, che ripaga lo sforzo con la bellezza dei paesaggi attraversati e col piacere di rallentare i ritmi. In Trentino, grazie al sistema integrato SuperNordicSkipass, si può sciare con un'unica card che comprende 17 comprensori e permette di usufruire di servizi, scuole di sci e locali. 

La Valle di Fiemme è nota come la culla dello sci nordico per i suoi impianti "mondiali" e per una lunga tradizione. Qui, oltre allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero che ha ospitato tre campionati del mondo, si può scegliere tra gli 80 km delle piste del Passo Lavazè o di ripercorrere il tragitto della famosissima Marcialonga

Quattro, invece, le aree di fondo in Val di Fassa (Passo San Pellegrino-Alochet, Pozza di Fassa, Mazzin-Campitello di Fassa, Canazei) e diverse le opportunità di praticarlo anche nella zona del Primiero, con anelli al Passo Rolle, Passo Cereda, San Martino di Castrozza, Imèr, nella conca del Lago di Calaita e in Val Canali. 

Anche l'Alpe Cimbra vanta due centri attrezzati per gli amanti dello sci da fondo, dai principianti agli esperti: sono i centri fondo Millegrobbe e Alpe di Folgaria Coe.

 

Ciaspole e sci nordico hanno in comune un approccio "lento" alla montagna in inverno. Un approccio capace di conquistare anche chi ama lo sci da discesa, la comodità e la modernità degli impianti, la musica e le feste in quota. Perché tutti a volte hanno bisogno di silenzio e tranquillità. E il Trentino offre scenari da favola per goderne.

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